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CULTURA E PATRIMONIO

Il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole conserva uno straordinario patrimonio storico e culturale riconducibile allo sviluppo e al ruolo di grande prestigio che interessarono il suo territorio a partire dal Medioevo.

Visitare il centro storico di Castrocaro Terme, ancora chiuso nei suoi tre giri di mura, significa immergersi in una favola antica ambientata nell’intatto borgo medievale, arricchito da pregevoli edifici rinascimentali. La Fortezza che domina il borgo di Castrocaro è una testimonianza di notevole pregio architettonico e storico ed è tra i più importanti modelli di fortezze della Romagna.

Terra del Sole, a 1 km di passeggiata da Castrocaro percorrendo un viale alberato, sorse nella seconda metà del Cinquecento e fu concepita come città-fortezza espressione del modello ideale urbanistico rinascimentale: protetta all’esterno da una cinta muraria (lunga oltre 2 km e alta 13 metri), rafforzata agli angoli da quattro bastioni, era stato concepita al suo interno per essere “a misura d’uomo”, con bellissimi edifici e palazzi, tuttora perfettamente conservati.

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Fortezza Medievale di Castrocaro Terme

Fortezza Medievale di Castrocaro Terme

Integrata con il paesaggio, pare quasi che la Fortezza di Castrocaro completi il disegno e la fisionomia della rupe, con la quale è diventata un’unica entità. I colori e i materiali si sono legati indissolubilmente tra loro, dando luogo ad un irripetibile connubio tra architettura fortificata e ambiente naturale.

La Fortezza di Castrocaro è composta da tre distinte opere architettoniche e difensive: il Girone, la Rocca e gli Arsenali medicei. La visita parte dal Palazzo del Castellano dove è allestito il Museo storico del Castello e della Città, con armi, arredi, dipinti, maioliche medievali e rinascimentali che raccontano la millenaria storia della Fortezza attraverso i tre periodi di dominazione del castello e della città. Si scende poi negli straordinari ed unici Arsenali Medicei della Fortezza di Castrocaro Terme, detti anche “cannoniere”, che rappresentarono una novità nel campo dell’architettura fortificata rinascimentale. Sono caratterizzati esternamente da un enorme muraglia in cotto mentre all’interno lo spazio è suddiviso in tre vasti ambienti di oltre 12 metri di altezza. In una sala è situato un grande e scenografico camino con canna fumaria obliqua, che sfrutta al meglio l’effetto “Venturi”.

Si passa poi all’Enoteca dei Vini Pregiati Locali, dove sono esposti (con possibilità di degustazione ed acquisto), i vini tipici romagnoli dei produttori locali, il Sangiovese, l’Albana, il Trebbiano, il Pagadebit e la Cagnina.

La visita si conclude all’esterno, nella corte interna, punto centrale della rocca, un tempo deputato allo svolgimento delle varie attività di servizio del castello, e dove ora si effettuano spettacoli musicali, teatrali, animazioni e rievocazioni storiche. Nella corte si trovano: la secolare pianta di ulivo del sec. XVII dal genoma estinto; la Chiesa di Santa Barbara, delizioso tempietto sacro dalle armoniche proporzioni suggestivamente incastonato nella rude architettura della fortificazione medievale; la Torre delle Segrete e dei Tormenti, un luogo cupo e tuttora inquietante, ove i condannati del lontano passato finirono i loro giorni torturati dalla fame e dal freddo. Da qui, la vista che si gode è impagabile: a nord il castello di Montepoggiolo, ad est la vicina città di Forlì e andando ancora oltre, Ravenna e il blu del mare Adriatico.

La corte interna si estende sulla splendida terrazza panoramica dove si apre il panorama sulla Valle dell’Acquacheta e sul Monte Falterona.

Orari di apertura:
da Marzo a Novembre Sabato dalle 15:00 alle 19:00 e Domenica e festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.
In altri giorni e orari, anche di sera, la visita è possibile solo su prenotazione di gruppi e scolaresche.

 

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
Società editrice “Il Ponte” di Cesena (FC) – 2019

Via Fortezza, 1
Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC) 47011

Pro Loco Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769541 – +39 339 4991560

info@proloco-castrocaro.it
www.proloco-castrocaro.it

Museo storico della Fortezza di Castrocaro Terme

Museo storico della Fortezza di Castrocaro Terme

Il Museo Storico della Fortezza si trova al piano terra della Fortezza di Castrocaro. Cinque le sezioni allestite nell’esposizione permanente, nelle quali sono messi in mostra reperti che toccano i diversi periodi che la città ha attraversato (etrusco, romano, bizantino e longobardo, sino ad arrivare al Medioevo e al Rinascimento) e che si susseguono in una scansione cronologica: l’antichità, il tempo dell’Aquila, le Chiavi nel vessillo, all’insegna del Giglio, sotto il segno dei Medici.

Dai dipinti ai monili e alle maioliche, passando per armi, disegni, selci, monete, medaglie, scritti e pergamene: nelle stanze di questo antico palazzo si ricompone la storia della città.

Grazie allo studio di numerosi documenti manoscritti, in gran parte inediti, rinvenuti all’Archivio Segreto Vaticano e in altri importanti Archivi italiani, è stato possibile ricostruire le millenarie vicende sociali, politiche, militari e artistiche che coinvolsero la Fortezza di Castrocaro e il suo territorio, in particolar modo quelle dei secoli del Medioevo e del Rinascimento.

Il Museo storico del Castello e della Città è allestito al piano terra nel duecentesco Palazzo del Castellano (l’antica “Domus dei feudatari di Castrocaro”), situato all’interno della Fortezza medievale.

Sono in mostra anche gli interessanti reperti medievali in maiolica, rinvenuti dai volontari della Pro Loco di Castrocaro durante i restauri della Fortezza, che testimoniano un’inaspettata presenza colta e raffinata tra le mura del rude maniero medievale.

L’esposizione è curata dallo studioso e ricercatore Elio Caruso.

Orari di apertura:
da Marzo a Novembre Sabato dalle 15:00 alle 19:00 e Domenica e festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
Da Giugno a Settembre l’apertura pomeridiana è dalle 16:00 alle 20:00.
In altri giorni e orari, anche di sera, la visita è possibile solo su prenotazione di gruppi e scolaresche.

 

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
Società editrice “Il Ponte” di Cesena (FC) – 2019

Via Fortezza, 1
Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC) 47011

Pro Loco Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769541 – +39 339 4991560

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Palazzo Pretorio o dei Commissari di Terra del Sole

Palazzo Pretorio o dei Commissari di Terra del Sole

Armonioso ed imponente edificio che domina Terra del Sole dalla sua posizione centrale, il Palazzo Pretorio fu dimora dei Capitani di giustizia e Commissari generali a capo della provincia della Romagna Fiorentina e del Tribunale Civile e Criminale di prima istanza, dal 1579 al 1772. Molti dei documenti del Tribunale sono conservati nell’Archivio Storico Comunale nel Palazzo del Governatore di Terra del Sole.

A pianta quadrangolare, di 40 metri per lato, il Palazzo è un classico esempio di architettura rinascimentale, costruito in pietra locale con elementi in pietra serena e cotto. La facciata e le logge sono decorate con numerosi stemmi, scolpiti o dipinti, dei Capitani e Commissari inviati dai fiorentini.

Il piano terra ospitava la Stanza del Cancelliere e l’Aula del Tribunale criminale, riccamente affrescata con le armi gentilizie dei Commissari granducali che hanno governato sulla provincia tosco-romagnola per oltre due secoli.

Il cortile interno è delimitato da un triportico a due ordini, dorico e ionico, legati da un cornicione in cotto dentellato. Al centro del cortile si erge un magnifico pozzo, con un arco in cotto da cui si ammira una singolare inquadratura prospettica: infatti l’arco del pozzo, l’ingresso del Palazzo e la porta della Chiesa di Santa Reparata sono in perfetto allineamento.

Di grande interesse è la scala a chiocciola in una doppia elicoide di scuola leonardesca, che conduce alle carceri criminali e pubbliche, dove sono ancora presenti scritte, disegni dipinti e graffiti dei condannati.

Al piano superiore è allestito il Museo dell’Uomo e dell’Ambiente, che ripercorre l’origine e lo sviluppo della città–fortezza di Terra del Sole, gli spostamenti, insediamenti e lo stile di vita delle antiche genti che hanno abitato queste colline dal paleolitico alla caduta dell’impero romano.

Nel Palazzo ha sede anche la Pro Loco di Terra del Sole.

Piazza d’Armi, 2
Terra del Sole (FC) 47011

Pro Loco Terra del Sole
Telefono: +39 0543 766766

proloco@terradelsole.org
www.terradelsole.org

Museo dell'Uomo e dell'Ambiente di Terra del Sole

Museo dell'Uomo e dell'Ambiente di Terra del Sole

Il Museo dell’Uomo e dell’Ambiente, nato nel 1972, occupa 25 sale del Palazzo Pretorio e si articola in due percorsi di visita: l’itinerario storico–architettonico e quello etno–antropologico.

L’itinerario storico-architettonico illustra l’origine e lo sviluppo della città-fortezza di Terra del Sole, con particolare attenzione alle funzioni politiche e amministrative che rivestiva il Palazzo Pretorio, come esemplificato nella sala del tribunale criminale, riccamente affrescata con le armi gentilizie dei Commissari granducali che hanno governato sulla provincia tosco-romagnola per oltre due secoli.

L’excursus storico ricostruisce gli spostamenti, gli insediamenti e lo stile di vita delle antiche genti che hanno abitato queste colline dal paleolitico alla caduta dell’impero romano.

Il percorso si chiude con una visita in chiave virtuale delle carceri criminali e pubbliche, non visitabili fisicamente al fine di salvaguardare il microclima che ha consentito sino ad oggi la conservazione di affreschi, disegni, scritte e graffiti dei condannati al loro interno.

L’itinerario etno-antropologico illustra, invece, la vita e il lavoro degli abitanti delle colline castrocaresi fino agli anni ’40 del secolo scorso.

Piazza d’Armi, 2
Terra del Sole (FC) 47011

Pro Loco Terra del Sole
Telefono: +39 0543 766766

proloco@terradelsole.org
www.terradelsole.org

Piazza d'Armi a Terra del Sole

Piazza d'Armi a Terra del Sole

La Centrale Piazza d’Armi, ampia 56 x 65 metri, detta anche “Piazza Maggiore”, costituisce il vero cuore urbano della città, secondo lo schema di “città a misura d’uomo” tracciato da Francesco di Giorgio Martini.

Anticamente, una volta al mese, le Compagnie del Presidio si schieravano in questa Piazza per le esercitazioni e per essere passate in rassegna dal “Governatore dell’Armi”. Inoltre, ogni seconda domenica del mese, la Piazza ospitava i “descritti” della Banda: qui erano “rassegnati” dal loro Capitano e gli ufficiali “insegnavano loro a camminare in ordinanza, raddoppiare la fila, innanzi e indietro, e mostrargli come si fanno le sentinelle”.

Una volta all’anno, in occasione della festa patronale della “Madonna delle Grazie” nella terza Domenica di Maggio, si svolgeva nella Piazza la “Rassegna Generale” dei soldati del Presidio e della Banda, con spari a salve e fuochi artificiali.

Piazza d’Armi è delimitata da edifici monumentali: la Chiesa di Santa Reparata, il Palazzo Pretorio o dei Commissari Granducali, il Palazzo dei Provveditori e quello della Provincia o della Cancelleria, nonché dai palazzi padronali.

La collocazione della Chiesa e del Palazzo Pretorio, situati frontalmente, non è casuale: i due edifici incarnano i due poteri che presiedono all’ordinato vivere civile, Chiesa e Stato, distinti ma non contrapposti.

Questa vasta Piazza torna a rivivere le antiche “Rassegne Militari” in occasione del Palio di Santa Reparata e della Romagna Toscana, in una festosa sagra di costumi e di colori che si svolge la prima domenica di Settembre.

Piazza d’Armi, 2
Terra del Sole (FC) 47011

Pro Loco Terra del Sole
Telefono: +39 0543 766766

proloco@terradelsole.org
www.terradelsole.org

Castello del Capitano delle Artiglierie di Terra del Sole

Castello del Capitano delle Artiglierie di Terra del Sole

Il Castello del Capitano delle Artiglierie, nato come struttura militare, oggi si presenta ai visitatori come un maniero con saloni dai soffitti lignei e decorati dagli affreschi di Felice Giani.

E’ parte integrante della città–fortezza di Terra del Sole e sovrasta la porta Fiorentina verso Firenze, uno degli accessi della città; è caratterizzato da una forma angolata e stellare, come il suo “gemello” che sovrasta l’altra porta di accesso.

Divenuto nel tempo di proprietà privata, è sempre stato conservato con cura e mantenuto nel suo originario splendore, continuando a mostrare la grandezza della famiglia dei Medici.

Il Castello è dotato di uno splendido cortile interno con piante secolari e il giardino dei “frutti antichi”; annesso al castello è il Bastione di Sant’Andrea, uno dei quattro angoli che delimitano la città–fortezza.

Attualmente, è una apprezzata location per eventi (matrimoni, meeting e congressi, concerti e mostre) con possibilità di pernottamento in una delle eleganti suite del Bed & Breakfast.

Via Cavallotti, 2
Terra del Sole (FC) 47011

Castello del Capitano delle Artiglierie
Telefono: +39 338 1962298 – +39 333 3616505

castellocapitano@gmail.com
www.castellocapitano.com

Castello del Governatore di Piazza di Terra del Sole

Castello del Governatore di Piazza di Terra del Sole

Sede del doganiere dopo il disarmo del 1772, il Castello del Governatore o del Capitano di Piazza, è parte integrante della città–fortezza di Terra del Sole e sovrasta la porta Romana verso Forlì, uno degli ingressi cittadini; è caratterizzato da una forma angolata e stellare, come il suo “gemello” che sovrasta l’altra porta di accesso.

Comprende il Quartiere del Capitano, la galleria d’attraversamento, il Corpo di Guardia “di notte” e quello “di sosta”, il magazzino del salnitro, delle palle da cannone e dei cavalletti da spingarde.

Di proprietà pubblica, ospita nell’ammezzato l’Archivio Storico Comunale, che custodisce ben 1500 filze comprendenti gli atti del tribunale di prima istanza (che aveva sede nel Palazzo Pretorio), il cui più antico documento risale al 1490. Qui si conserva quasi per intero l’Archivio criminale della Provincia della Romagna toscana, forse l’archivio criminale più completo in Italia. Al piano nobile hanno sede la Scuola di Musica “G.Rossini”, il Gruppo Corale, la Contrada di Borgo Romano e il Gruppo Sbandieratori, Musici e Uomini d’Arme.

Via Baccarini, 16
Terra del Sole (FC) 47011

Pro Loco Terra del Sole
Telefono: +39 0543 766766

proloco@terradelsole.org
www.terradelsole.org
archiviostorico@comune.castrocarotermeeterradelsole.fc.it

Chiesa di Santa Reparata di Terra del Sole

Chiesa di Santa Reparata di Terra del Sole

La Chiesa di Santa Reparata di Terra del Sole fu costruita tra il 1594 e il 1605 e presenta un impianto a croce latina dalla imponente mole. Al suo fianco si eleva il campanile a cupola, completato tra il 1821 e il 1825, e l’interno, in tipico stile tardo rinascimentale, ha una sola navata coperta da capriate, legata da un cornicione dentellato e scandita da quattro archi trionfali. L’atmosfera della Chiesa è resa ancora più suggestiva dalla presenza dell’intero ed elegante corredo delle panche settecentesche e dai due artistici confessionali seicenteschi.

La chiesa conserva numerose opere d’arte, tra le quali alcuni dipinti dei secoli XVI, XVII e XVIII, un organo di Feliciano Fedeli del 1734 e uno splendido crocifisso ligneo cinquecentesco di scuola fiorentina. Nell’abside è collocata un’ancona settecentesca di Giuseppe Marchetti, raffigurante il martirio di Santa Reparata, venerata come santa dalla Chiesa cattolica.

Piazza d’Armi
Terra del Sole (FC) 47011

Pro Loco Terra del Sole
Telefono: +39 0543 766766

proloco@terradelsole.org
www.terradelsole.org

Palazzo della Cancelleria di Terra del Sole

Palazzo della Cancelleria di Terra del Sole

Il Palazzo della Cancelleria è situato sull’estremo lato sinistro della Piazza d’Armi: qui era il Quartiere del Cancelliere della Provincia, che redigeva gli atti pubblici.

Era anche la sede dove si riuniva il Consiglio Provinciale composto dai rappresentanti delle varie Comunità della Provincia della Romagna Toscana, istituita dal Senato dei Quarantotto di Firenze il 23 Agosto 1542 ed esistita fino al 1776 e, di cui Terra del Sole era capoluogo Giudiziario ed Amministrativo.

Piazza d’Armi
Terra del Sole (FC) 47011

Ufficio IAT Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769631

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Palazzo del Provveditore di Terra del Sole

Palazzo del Provveditore di Terra del Sole

Posto all’inizio del Borgo Romano, il Palazzo del Provveditore fu sede del Ministro che curava l’amministrazione dei beni demaniali e delle scorte, nonché la manutenzione delle difese militari e delle armi per tutta la provincia.
All’angolo del Palazzo è ancora affisso lo stemma mediceo del Granduca Francesco, figlio di Cosimo, recante la data 1579, anno in cui fu completata la costruzione di Terra del Sole.

Oggi a seguito di varie ristrutturazioni, si presenta in tipico stile rinascimentale.

Piazza d’Armi
Terra del Sole (FC) 47011

Ufficio IAT Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769631

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Le mura e i bastioni di Terra del Sole

Le mura e i bastioni di Terra del Sole

La città – fortezza di Terra del Sole è circondata da una cinta muraria, la cui costruzione iniziò l’8 dicembre 1564 e terminò il 10 Novembre 1568, che si sviluppa per un totale di 2022 metri lineari e 13 metri di altezza.

Uno zoccolo corre al piede di tutte le mura, dove un rivolo d’acqua serviva a “contramminare”.

Il canale d’acqua alimentava otto peschiere poste negli orecchioni dei baluardi a difesa delle troniere, delle casematte e della peschiera grande, prospiciente la Porta Fiorentina, dotata di ponte levatoio. Lungo tutto il tracciato delle mura si svolgeva un cammino di ronda, intervallato da sedici garitte fornite di finestrelle per ”moschettoni da muraglia” per la guardia delle sentinelle.

L’impianto della città è quello di un rettangolo con agli spigoli quattro baluardi dedicati ciascuno a un Santo, i Bastioni di Santa Reparata, Santa Maria, Sant’Andrea e San Martino: qui erano concentrate le armi da fuoco.

Nel bastione di Santa Maria è visibile l’intero complesso delle gallerie a doppio livello e delle piazze di manovra e attraverso le feritoie di tiro si scorgono gli allineamenti delle mura ed i Bastioni contrapposti.

Nel bastione di Santa Reparata rimane la rampa di accesso all’area di manovra superiore e quella inferiore è tutt’ora visibile.

Nei bastioni di San Martino e Sant’Andrea si notano dall’ esterno delle mura le feritoie di tiro, ma non sono accessibili le strutture sotterranee perché parzialmente interrate o crollate.

Terra del Sole (FC) 47011

Ufficio IAT Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769631

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Rocca di Montepoggiolo

Rocca di Montepoggiolo

La Rocca di Monte Poggiolo sorge a 2 km e mezzo da Terra del Sole, sulla collina più elevata e più avanzata nel cuore della pianura romagnola, a 220 metri sul livello del mare, dominando così anche lo sbocco dell’antica strada che collega Romagna e Toscana, attraverso il passo del Muraglione.

Un tempo appartenuta al Conte Berengario, risale all’anno 906; data la sua importanza strategica fu lungamente conteso fra i comuni di Forlì, Faenza e Castrocaro: negli anni passò, infatti, sotto il dominio di molte famiglie come gli Orgogliosi, gli Ordelaffi, i Pagani e i Manfredi.

Il fortilizio è a pianta quadrilatera irregolare, forse per adeguarsi al terreno o, più verosimilmente, per sfruttare preesistenti fondazioni delle cortine. Agli angoli ha quattro torroncini cilindrici, molto prominenti, per permettere un più efficace fiancheggiamento, ed abbondantemente scarpati. Il torrione sud est, più elevato e più grande degli altri, è il mastio e conserva numerosi ed interessanti particolari architettonici. All’esterno vi è un ampio fossato asciutto a contorno policircolare, munito di muro di contrascarpa, un tratto del quale sopravvive ad ovest.

Nel 1772 la Rocca venne disarmata insieme alla piazzaforte di Terra del Sole e dieci anni dopo fu ceduta dal Granduca Pietro Leopoldo a privati e quindi utilizzata come abitazione colonica fino a metà del Novecento.

Oggi la Rocca, pur mantenendo una foggia  ancora riconoscibile e interessante, versa in uno stato di abbandono e non è visitabile all’interno.

Via Battisti
Terra del Sole (FC) 47011

Pro Loco Terra del Sole
Telefono: +39 0543 766766

proloco@terradelsole.org
www.terradelsole.org

Pieve di Santa Reparata

Pieve di Santa Reparata

Quasi certamente di origine bizantina, la Pieve di Santa Reparata risale al VI secolo e fu il primo edificio di culto della vallata ad essere posto al servizio del contado, quando ancora non esisteva l’abitato medievale di Castrocaro.

Per molti secoli godette di prosperità e prestigio, fino al 1609 quando titolo e benefici furono trasferiti alla costruenda Chiesa di Santa Reparata della Pieve a Terra del Sole.

Ne conseguì l’alienazione e l’utilizzo successivo come casa colonica, che portò a gravi mutilazioni dell’antico edificio originale. Venne, infatti, dapprima demolita la facciata, ridimensionando così l’intera struttura, e nel 1818 si utilizzarono materiali dell’abside e delle navate per l’erezione del campanile del nuovo tempio.

Dopo un sapiente lavoro di scavi e restauro, nel 2014 la Pieve è stata riconsacrata.

Via Biondina
Terra del Sole (FC) 47011

Ufficio IAT Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769631

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Palazzo Comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole

Palazzo Comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole

Situato su Viale Marconi, a metà strada tra Castrocaro Terme e Terra del Sole, si erge l’arioso Palazzo Comunale, dall’inconfondibile stile littorio, disegnato dall’Ing. Annibale Pantoli e costruito tra il 1934 e il 1937.

Si caratterizza esternamente per la parte centrale avanzata, sorretta da portico e da un avancorpo che sostiene la terrazza (arengario). Sulla copertura piana s’innalza la torretta, semplice e lineare.

Di particolare interesse il monumentale scalone interno, che conduce alla Sala Consiliare, e alcuni dipinti del XVIII, XIX e XX secolo, tra cui tre tele di Macero Casadei, un dipinto su tavola di Giovanni Marchini e due grandi tempere di Alieto Ragazzini. Interessanti anche alcuni ritratti donati dalla famiglia Conti, tra cui un olio su tela del 1859-60 in cui è ritratto Aristide Conti in divisa da Tenente della Guardia Nazionale, opera del cugino Augusto di Carlo Conti.

In origine il Palazzo Comunale si trovava nella piazzetta S.Nicolò nel Borgo medievale di Castrocaro Terme. Nel 1775 le autorità granducali decretarono il trasferimento della sede comunale a Terra del Sole (in concomitanza con il cambio del nome in “Comune di Terra del Sole”) che, dopo ulteriori modifiche e valutazioni, finì per assumere definitivamente nel 1925 il nome di “Comune di Castrocaro e Terra del Sole”.

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
Società editrice “Il Ponte” di Cesena (FC) – 2019

Viale Marconi, 81
Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC) 47011

Ufficio IAT Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769631

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Stabilimento Termale di Castrocaro Terme

Stabilimento Termale di Castrocaro Terme

Note fin dall’epoca romana, le acque minerali di Castrocaro, con le loro proprietà benefiche, furono riscoperte nella prima metà dell’Ottocento e da allora continuano ad essere utilizzate all’interno delle Terme per promuovere salute e benessere, grazie anche all’ausilio di tecniche e trattamenti in costante aggiornamento.

È al Dr. Corrado Taddei De Gravina, medico e studioso castrocarese, che si deve il loro primo impiego a scopi terapeutici, avvenuto nel 1838. In seguito, la risonanza in campo medico-sanitario delle acque di Castrocaro si diffuse rapidamente tanto che, nel 1844, fu realizzato un primo piccolo stabilimento termale. Nei primi anni del Novecento approfonditi studi e ricerche – in collaborazione con le Università di Pisa, Bologna, Ferrara e con l’Istituto di Geoscienze e Georisorse di Pisa – portarono alla scoperta di nuovi pozzi di acque sulfuree e all’avvio della produzione di fanghi a maturazione naturale, detti “di velluto” per la loro palpabile cremosità.

Gli imponenti lavori di ampliamento portarono nel 1938 all’inaugurazione dello “Stabilimento Termale Demaniale”, ampliato poi negli anni ’70 e ’90 con nuove strutture dedicate alle tradizionali cure termali e a centri specializzati per la cura della sordità rinogena e delle vascolopatie periferiche e per la riabilitazione motoria.

All’interno dello Stabilimento è presente un centro per le cure termali, una SPA termale, un poliambulatorio specialistico, un centro di riabilitazione e la “Long Life Clinic”.

Via A.Conti, 3/A
Castrocaro Terme (FC) 47011

Terme di Castrocaro
Telefono: +39 0543 412711

www.termedicastrocaro.it

Fonte Littoria

Fonte Littoria

All’interno del Parco delle Terme si trova la Fonte Littoria conosciuta anche come “tempietto delle bibite”, realizzata in stile pompeiano nel 1924 dall’artista faentino Pietro Melandri e caratterizzato da colonne, capitelli, figure mitologiche evocanti le forme decorative dei vasi attici a figure nere.

Dalle bocche dei mascheroni fluiscono le tre differenti qualità di acque minerali utilizzate per le cure idropiniche: Salsubia, Salubria e Beatrice, ricche di magnesio, bromo e iodio.

Viale Marconi, 14/16 – c/o Parco delle Terme
Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC) 47011

Ufficio IAT Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769631

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Padiglione delle Feste di Castrocaro Terme

Padiglione delle Feste di Castrocaro Terme

Il Padiglione delle Feste è uno dei tre edifici del complesso termale di Castrocaro Terme che si distingue per la sua eleganza e raffinatezza, spiccando nel panorama dell’architettura razionalistica italiana del Ventennio.

Venne inaugurato nel 1938, su progetto dell’architetto Diego Corsari, e arricchito dalle splendide decorazioni ceramiche a lustri metallici di Tito Chini, prodotte nelle manifatture toscane di Borgo San Lorenzo.

A pianta basilicale, si articolata su due piani ed è caratterizzato esternamente dal rivestimento in laterizio, con i volumi delineati da modanature in bianco travertino e marmo nero. Caratteristica è la facciata, formata da un corpo centrale semicircolare, rivestito in travertino con ampie aperture su due piani e due corpi laterali, rivestiti con mattoni iridescenti, su cui campeggiano formelle in rilievo a lustri metallici: cornucopie, delfini e anfore. Due eleganti fontane in marmo verde, completano gli ornamenti della facciata, insieme alla scritta in alto “PADIGLIONE”, ai cui lati sono poste due grandi metope che rappresentano la Maternità.

All’interno dell’edificio si trova un arioso e scenografico atrio semicircolare, il pavimento è in marmo, con al centro un grande e bellissimo mosaico circolare in formelle di maiolica policroma. La sala è sovrastata da un bellissimo lucernario circolare a tre fasce concentriche ornate dai simboli delle costellazioni, dello zodiaco e delle stelle.

Per cinquant’anni sul palcoscenico del Padiglione delle Feste si è svolto il famoso concorso canoro “Festival delle Voci Nuove”.

Viale Marconi, 32
Castrocaro Terme (FC) 47011

Ufficio IAT Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769631

info@castrocarotermeterradelsole.travel

Palazzo Piancastelli di Castrocaro

Palazzo Piancastelli di Castrocaro

Il Palazzo Piancastelli fu costruito nel 1718 dalla famiglia Conti sulle fondamenta dell’antichissimo Ospedale di Santa Maria della Misericordia di proprietà dei monaci camaldolesi.

Negli anni Venti del secolo scorso, l’edificio ospitò gli uffici del Comune e del Podestà. La foggia attuale fu disegnata dall’architetto Tito Chini nello stile rinascimentale fiorentino nel 1939, quando l’edificio venne rilevato dal Demanio per insediarvi la Direzione e gli uffici delle Terme.

Nell’entrata del Palazzo, in Via Garibaldi, si possono ammirare notevoli affreschi dell’artista toscano in stile art-decò: viene riproposto il tema a lui consueto della fontana, da cui fluiscono sottili e argentei fili d’acqua, il cielo è solcato dalle tipiche nuvole a palloncino sovrastate da variopinti festoni con fiori e frutti e nello sfondo si intravedono i paesaggi di Castrocaro Terme e Terra del Sole.

Scenografico e magistrale anche lo scalone, impreziosito dal vivace cromatismo delle campiture, dai colonnini in ceramica del parapetto e dal grande lucernario sovrastante.

Via Garibaldi
Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC) 47011

Ufficio IAT Castrocaro Terme
Telefono: +39 0543 769631

info@castrocarotermeterradelsole.travel

Logge di Via Garibaldi a Castrocaro Terme

Logge di Via Garibaldi a Castrocaro Terme

Le Logge di Via Garibaldi vennero edificate nel 1800 ed avevano principalmente il compito di ospitare il mercato della seta, che si svolgeva ogni anno nei primi giorni di Luglio.

All’epoca, infatti, nel comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole quasi tutte le famiglie praticavano questa attività: si calcola che nell’anno 1895 la vendita della seta registrata nel mercato di Castrocaro superasse i 300 quintali. La produzione era alquanto lucrosa al punto che era nata l’abitudine di chiedere a chi s’incontrava ben vestito: “hai venduto la seta?”.

Sotto una delle arcate una lapide ricorda che presso questo loggiato accadde un episodio terribile e cruento durante la Resistenza: il 18 agosto 1944 furono impiccati dai militi fascisti del Battaglione “IX Settembre” i capi partigiani Adriano Casadei e Silvio Corbari.

Via Garibaldi
Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC) 47011

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Palazzo Lucarelli a Castrocaro Terme

Palazzo Lucarelli a Castrocaro Terme

Il Palazzo Lucarelli, un tempo sede della prestigiosa “Pensione Vespignani” delle sorelle Cristina, Edvige e Lucia, conserva al sui interno gli ambienti e gli arredi originali di inizio Novecento, in puro stile Liberty.

Di notevole bellezza lo scenografico scalone elicoidale con ringhiera liberty in ferro battuto, sovrastato da un ampio lucernario a ventaglio, racchiuso da una larga ed elegante cornice decorata a trompe-l’oeil con festoni e putti.

I ferri battuti dello scalone e la cancellata del giardino che si affaccia su Via Conti uscirono dalla prestigiosa bottega del fabbro Francesco Matteucci di Faenza.

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
Società editrice “Il Ponte” di Cesena (FC) – 2019

Via Pisacane
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Chiesa dei Santi Nicolò e Francesco di Castrocaro Terme

Chiesa dei Santi Nicolò e Francesco di Castrocaro Terme

La Chiesa arcipretale dei Santi Nicolò e Francesco risale alla seconda metà del Duecento e fu in origine chiesa e convento dei Minori francescani, quasi certamente provenienti dal vicino eremo di Montepaolo.

Nel 1783, in seguito al motu proprio del granduca Pietro Leopoldo I, che aboliva il Convento dei Frati Minori, la Chiesa divenne sede parrocchiale ed assunse il titolo dei Santi Nicolò e Francesco.

Conserva diverse opere d’arte di grande valore artistico: la pala d’altare (1500) del forlivese Marco Palmezzano, la preziosa opera in stucco del Quattrocento fiorentino detta “Madonna dei fiori” (patrona nella città), affreschi quattrocenteschi e il “San Girolamo” del Modigliani del XVI secolo.

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
Società editrice “Il Ponte” di Cesena (FC) – 2019

Via Garibaldi
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Chiesa di San Nicolò a Castrocaro Terme

Chiesa di San Nicolò a Castrocaro Terme

Di origine romanica, ubicata sopra le mura della seconda cerchia del centro storico, la Chiesa di San Nicolò è ricordata fin dal 1256, quando apparteneva ai monaci dell’Abbazia di Verghereto.

Al suo interno conserva pregevoli affreschi di scuola marchigiana del XIV secolo, tra cui la cosiddetta “Madonna della pera tra Sant’Antonio Abate e San Giovanni Battista” e la “Madonna in trono col bambino tra Santo Stefano e altro Santo”, oltre a “L’Angelo annunciante” e la “Madonna col Bambino, Angeli in volo e Stimmate di San Francesco”.

Sul muro esterno, sul lato di Via Garibaldi, è posta una lapide che riporta il passo del XIV canto dell’Inferno in cui è menzionata Castrocaro Terme, a testimonianza del soggiorno del sommo poeta Dante Alighieri nella cittadina termale.

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
Società editrice “Il Ponte” di Cesena (FC) – 2019

Piazzetta San Nicolò – Centro Storico
Castrocaro Terme e Terra del Sole

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Palazzo Pretorio o dei Commissari di Giustizia di Castrocaro Terme

Palazzo Pretorio o dei Commissari di Giustizia di Castrocaro Terme

Il quattrocentesco Palazzo Pretorio di Castrocaro Terme è un elegante edificio dalle linee rinascimentali che venne costruito per accogliere la sede dei Capitani di Giustizia della Romagna fiorentina, che dal 1403 vennero inviati da Firenze a governare i territori oltre l’Appennino. Qui vennero accolti esponenti delle più importanti famiglie fiorentine dell’epoca: Acciajoli, Antinori, Davanzati, Diotisalvi, Filicaja, Gianfigliazzi, Ginori, Guicciardini, Medici, Pitti, Ricasoli, Ruccellai, Strozzi, Tornabuoni ed anche il celebre Niccolò Machiavelli. Vi dimorarono, inoltre, Papa Giulio II nel 1506 e Lorenzo Dé Medici, nipote del Magnifico, nel 1517.

Dopo il trasferimento del Commissario della Romagna toscana a Terra del Sole, il palazzo venne messo all’incanto e, dopo diversi passaggi di proprietà, verso la metà dell’Ottocento fu rilevato dalla famiglia Giglioli dei Castagni che ha provveduto ad un esemplare restauro.

Il portale, in puro stile fiorentino del Quattrocento, è sovrastato dallo stemma mediceo in pietra arenaria affisso nel 1566 e sulla facciata sono murati gli stemmi di alcuni dei Capitani e Commissari fiorentini che si succedettero.

All’interno, l’edificio rispecchia le forme di una tipica casa fiorentina e conserva pressoché intatti gli ambienti originali restaurati con cura dagli attuali proprietari.

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
Società editrice “Il Ponte” di Cesena (FC) – 2019

Via Postierla
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Torre Campanaria

Torre Campanaria

La Torre Campanaria di Castrocaro Terme, comunemente conosciuta con il nome di “Campanone”, fu costruita sulle rovine di un’antica torre a guardia della porta di San Giovanni, alla sommità del centro storico.

Colpita da un fulmine il 21 Giugno 1497 e distrutta per l’esplosione delle polveri contenute al suo interno, fu trasformata in Torre dell’Orologio; oggi ospita due campane, la maggiore delle quali, fusa nel 1841 dai fratelli Balestra di Cesena, ha un diametro di 1,25 m e pesa 13 quintali. Questa risulta essere la campana più grande in Emilia Romagna. Viene azionata manualmente dalla Compagnia dei Campanari in occasione delle principali ricorrenze civili e religiose.

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
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Via S. Giovanni alla Murata – Centro Storico
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Battistero di San Giovanni a Castrocaro Terme

Battistero di San Giovanni a Castrocaro Terme

Il Battistero di San Giovanni è un edificio citato nei testi antichi sin dal 1292 e collocato al centro della Murata, la cittadella che domina il centro storico di Castrocaro Terme.

A pianta circolare con la facciata in mattoni e conci a vista e un piccolo campanile a vela, conserva al suo interno un’interessante vasca-sarcofago bizantina, impiegata per le immersioni battesimali: è in marmo d’Istria, di chiara derivazione ravennate, scolpito a bassorilievo tra il VII e VIII secolo d.C.

Sulla parete dell’altare sono visibili tracce di un affresco, forse quattrocentesco, raffigurante San Giovanni che battezza il Redentore. Su un’altra parete è collocata una pala d’altare seicentesca con cornice coeva: il dipinto su tela, datato 1643, raffigura il Battesimo di Gesù.

Il Battistero è aperto la Domenica dopo Pasqua, in occasione della Madonna dei Fiori, e per San Giovanni, il 24 Giugno, al quale è dedicato.

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
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Via S. Giovanni alla Murata – Centro Storico
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Chiesa di Pieve Salutare

Chiesa di Pieve Salutare

La Chiesa parrocchiale di Pieve Salutare, già denominata Pieve di San Pietro in Cerreto, esisteva fin dal 955. Compromessa dai terremoti verificatisi nella zona attraverso i secoli, fu definitivamente distrutta in seguito all’intensa attività sismica dell’autunno 1870. Riedificata, venne nuovamente consacrata nel 1872.

All’interno si trovano alcune tele di ottima fattura: accanto all’altare maggiore, sulla destra, è situato un dipinto ad olio su tela del 1720 raffigurante la “Madonna in trono che allatta il Bambino, tra S. Antonio da Padova e S. Francesco di Paola” e nella parte inferiore è raffigurato lo stemma della famiglia Conti di Castrocaro. Intensa è la raffigurazione della “Crocifissione con le piangenti”, olio su tela proveniente dalla Chiesa di San Tommaso di Bagnolo e molto pregevoli anche altri due dipinti, di epoca settecentesca, che si trovano nella canonica: il primo raffigura San Giacomo con il caratteristico abito da pellegrino, il secondo San Cristoforo che porta sulle spalle il Bambino.

Durante recenti lavori di restauro nella canonica sono tornati alla luce alcuni particolari risalenti all’antica chiesa medievale, tra cui un pilastro in sasso spungone e un bel decoro a drappeggio in stile neoclassico sotto l’intonaco.

Fonte: “Castrocaro. Il patrimonio artistico, architettonico e ambientale di Castrocaro, Terra del Sole e Pieve Salutare”, di Elio Caruso ed Elisabetta Caruso.
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Via Nazionale c/o Pieve Salutare
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