Il Mosaico delle Minoranze in Italia
VENERDì 10 OTTOBRE SHEGA IN CONCERTO
Gli SHEGA sono una band indie-pop di Piana degli Albanesi, in Sicilia. Il nome della band significa “melagrana”, un frutto che con la pluralità dei suoi chicchi rievoca il concetto di comunità, la comunità arbëreshe, che tuttora mantiene vivi lingua, rito e tradizioni, pur aprendosi al mondo con spirito interculturale. Gli SHEGA, cantando nella loro lingua nativa, guidano l’ascoltatore in un viaggio che intreccia idealismo e disillusione, sogno e autobiografia, evocando un senso di nostalgia e offrendo al contempo una nuova visione, al tempo stesso locale e internazionale, della loro cultura d’origine. La loro musica affonda le radici nei canti arbëreshë per raggiungere universi sonori come il neo-cantautorato italiano e il pop-folk americano, alternando atmosfere ora introspettive ora coinvolgenti.
Hanno all’attivo un disco (SHEGA, 2021), partecipazioni a festival internazionali e numerosi concerti in Germania, Svizzera, Kosovo, Albania e Italia. Il progetto del gruppo, nella sua componente musicale ma anche antropologica, ha suscitato sin dal principio attenzioni mediatiche italiane e straniere. L’anima degli SHEGA è autentica e oltrepassa per mezzo del mistero, dell’energia e dell’emozione ogni barriera linguistica, attingendo dal proprio vissuto e dando luce a una cultura minoritaria che, seppur storica, è ancora poco conosciuta.
La band è formata da Giorgio Fusco (voce e chitarra acustica), Saverio Guzzetta (voce e chitarra elettrica), Serena Cosentino (violino), Giorgio Ciulla (basso elettrico) e Alessandro Ferrantelli (batteria).
No.Vi.Art. dal 2013 organizza “La musica, un ponte tra i popoli”, progetto di cooperazione nazionale e internazionale volto a favorire la conoscenza e a creare ponti di dialogo tra realtà fra loro diverse.
A.p.s. No.Vi.Art. (Arti per la nonviolenza)
L’associazione di promozione sociale No.Vi.Art (Arti per la nonviolenza) di Forlì, attiva sul territorio dal 2009, si pone alcuni obiettivi prioritari: Diffusione di una cultura di pace attraverso la promozione della nonviolenza come stile di rapporti fra persone, gruppi sociali e stati, e come modalità per la risoluzione, gestione e trasformazione dei conflitti; Cooperazione internazionale per la creazione di reti attraverso scambi culturali; Sviluppo delle relazioni attraverso le arti; Promozione di giustizia e sviluppo equo-solidale.
No.Vi.Art. dal 2013 fino al 2023 ha curato il progetto “La musica, un ponte tra i popoli”. Si tratta di un progetto di cooperazione internazionale tra scuole e associazioni di musica dell’Europa dell’ Est e dell’Ovest che, rivolgendo un’attenzione particolare all’area balcanica, si è proposto di aprire porte e creare ponti di dialogo tra giovani con background culturali, religiosi e sociali completamente diversi, attraverso la pratica musicale e la condivisione di interessi e valori.
Per il 2024 e il 2025 l’associazione ha deciso di porre l’attenzione invece sulla percezione consapevole dell’esistenza di una cultura italiana pluralistica, frutto di secolari relazioni interculturali. Ha infatti rilevato, in ambiti sociali e di lavoro, come sia quasi nulla la conoscenza di alcune minoranze etno-linguistiche presenti nel nostro Paese.
Per questo si è pensato di dare l’opportunità alla cittadinanza forlivese e del territorio romagnolo di conoscere e apprezzare la ricchezza culturale di alcune delle minoranze presenti sul territorio nazionale. Il progetto “Il mosaico delle minoranze in Italia” quest’anno prevede il coinvolgimento di comunità franco-provenzali, catalane e arbëreshë in attività di divulgazione della cultura attraverso mostre, performance e concerti